Notaio  Paolo  Tonalini

Stradella (PV) - Via Dallagiovanna 19 - Tel. 0385-48564 (sede) - notaio@tonalini.it - PAVIA - Viale C. Battisti 17 - Tel. 0382-530207 (uff.sec.)

Chiedi un Preventivo per i Tuoi Atti Notarili

Acquista i libri del Notaio

Iscriviti alla Newsletter per le Novità Legali e Fiscali

Home
Il Notaio
Casa e Immobili
Mutuo
Società e Impresa
Eredità e Donazioni
Persona e Famiglia
Agricoltura
Libri e Articoli
Convegni
I Nostri Uffici

 

Le Agevolazioni Fiscali per l'Acquisto di Fondi Agricoli

Le imposte ordinarie sull’acquisto di terreni agricoli sono pari al 18% del prezzo del terreno (15% per l’imposta di registro, a cui si aggiungono le imposte ipotecarie e catastali pari rispettivamente al 2% e all’1%). Una tassazione veramente “punitiva”, studiata proprio per scoraggiare l’acquisto di terreni agricoli da parte di chi non intende dedicarsi all’agricoltura.

Queste imposte, però, si applicano solo a chi non può avvalersi di uno dei regimi agevolati previsti a favore degli agricoltori. Oggi, infatti, sia gli imprenditori agricoli professionali (comprese le società agricole di ogni tipo) sia i coltivatori diretti possono scegliere tra le agevolazioni per la piccola proprietà contadina e per il compendio unico, tutte molto convenienti. Restano inoltre in vigore le disposizioni di favore per i giovani agricoltori e per le zone montane.

Le Agevolazioni in Dettaglio

bulletPiccola Proprietà Contadina (p.p.c.)
bulletCompendio Unico
bulletGiovani Agricoltori
bulletAgevolazioni per la Montagna

La tabella che segue presenta in sintesi le varie alternative.

Agevolazioni

Imposta registro

Imposta ipotecaria

Imposta catastale

Bollo

Tassazione ordinaria

15%

2%

1%

230 euro

Imprenditore agricolo professionale (iap)

8%

2%

1%

230 euro

Piccola proprietà contadina (iap o coltivatore diretto)

168 euro (fissa)

168 euro (fissa)

1%

esente

Compendio unico (iap o coltivatore diretto)

esente

esente

esente

esente

Giovane imprenditore agricolo professionale

6%

2%

1%

230 euro

Acquisto in territori montani solo per arrotondamento (iap o coltivatore diretto)

168 euro (fissa)

168 euro (fissa)

esente

230 euro

Compendio unico in Comunità montana (iap o coltivatore diretto)

esente

esente

esente

esente

Le imposte di registro, ipotecarie e catastali da pagare per l’acquisto di terreni agricoli si applicano sul prezzo concordato tra le parti per la compravendita. L’amministrazione finanziaria può verificare la congruità del valore dichiarato rispetto al valore normale (cioè al valore di mercato) ed eventualmente accertare un maggior valore su cui applicare l'imposta. Oggi non è più previsto alcun limite a questo potere di verifica, come invece avveniva fino al 2006, quando era in vigore il meccanismo noto come “valutazione automatica”, che precludeva l’accertamento di un maggior valore del terreno agricolo quando il prezzo dichiarato era superiore al valore che si otteneva moltiplicando la rendita catastale per i coefficienti stabiliti dalla legge.