banner-diritti-p

Ultime notizie
Le novità della legge di bilancio 2018
Stacks Image 37946
Vi segalo alcune delle novità più rilevanti previste dalla legge di bilancio 2018 (legge 27 dicembre 2017, n. 205), riservandomi di approfondire nei prossimi giorni gli argomenti più importanti.


RIDETERMINAZIONE DEL VALORE DI ACQUISTO DEI TERRENI E DELLE PARTECIPAZIONI SOCIALI

Sono stati riaperti i termini per la rivalutazione dei terreni (edificabili o con destinazione agricola) delle partecipazioni sociali (non negoziate in mercati regolamentati) da parte di persone fisiche, con il pagamento di un’imposta sostitutiva determinata in base al valore dei beni risultante dalla perizia di stima.
E’ stata confermata l’aliquota dell'8% in relazione alla relativa imposta sostitutiva.
È possibile rivalutare i terreni e le partecipazioni posseduti al 1° gennaio 2018.
Il termine per il versamento dell’imposta sostitutiva è fissata al 30 giugno 2018, salvo non si opti per il pagamento in tre rate annuali di pari importo.
La perizia di stima dovrà essere redatta ed asseverata entro il 30 giugno 2018.


AGRICOLTURA

La legge di bilancio 2018 ha esteso anche agli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola le norme di maggior tutela dettate dalla legge 3 maggio 1982, n. 203 per i contratti di affitto di fondi rustici ai coltivatori diretti (art. 1, comma 515, della legge 27 dicembre 2017, n. 205).
Ai contratti di affitto di fondi rustici agli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella gestione previdenziale agricola, si applica pertanto, dal 1° gennaio 2018, la disciplina di favore che era tradizionalmente riservata ai coltivatori diretti.

La legge di bilancio 2018 ha introdotto anche il contratto di affiancamento in agricoltura, al fine di favorire lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile e agevolare il passaggio generazionale nella gestione dell'impresa agricola.
Per il triennio 2018-2020, i giovani di età compresa tra i diciotto e i quarant'anni, anche organizzati in forma associata, che non siano titolari del diritto di proprietà o di diritti reali di godimento su terreni agricoli e stipulino con imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile o coltivatori diretti, di età superiore a sessantacinque anni o pensionati, un contratto di affiancamento, hanno accesso prioritario ai mutui agevolati (agevolazioni previste dal capo III del titolo I del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185 - Misure in favore dello Sviluppo dell’imprenditorialità in agricoltura e del ricambio generazionale).
Il contratto di affiancamento deve essere allegato al piano aziendale presentato all'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) e può prevedere un regime di miglioramenti fondiari anche in deroga alla legislazione vigente.

Ricordiamo infine che i coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali (articolo 1, d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99), con età inferiore a quaranta anni, che si iscrivono alla previdenza agricola per la prima volta tra il 1º gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018, hanno diritto all’esonero dal versamento del 100 per cento dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti per un periodo massimo di trentasei mesi, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.


COOPERATIVE

La legge di bilancio 2018 ha introdotto alcune modifiche alle norme che regolano le società cooperative.
In particolare, è stato modificato l’articolo 2542 del codice civile, inerente la disciplina dell’amministrazione delle società cooperative, disponendo che l’amministrazione della società deve essere affidata a un organo collegiale formato da almeno tre soggetti.
Le cooperative devono pertanto essere necessariamente gestite da un consiglio di amministrazione, non essendo più possibile nominare un amministratore unico, come era consentito fino al 31 dicembre 2017.
Le nuove norme dispongono inoltre che anche nelle cosiddette “cooperative-srl” gli amministratori non possono essere nominati per un periodo superiore a tre esercizi, e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica.
Si prevede inoltre che le società cooperative che ricorrono al prestito sociale sono tenute a impiegare le somme raccolte in operazioni strettamente funzionali al perseguimento dell’oggetto o dello scopo sociale.
E’ stata precisata l’inapplicabilità della regola dettata nell’articolo 2467 del codice civile, inerente il finanziamento soci, alle somme versate dai soci alle cooperative a titolo di prestito sociale. Non si applica, dunque, ai prestiti sociali delle cooperative la postergazione prevista da tale norma.
Sono stati definiti i criteri che il CICR dovrà seguire in occasione dell’adozione di una delibera, da adottare entro il 30 giugno 2018, nella quale definire i limiti alla raccolta del prestito sociale nelle società cooperative e le relative forme di garanzia.


SOCIETA’ SPORTIVE DILETTANTISTICHE

La legge di bilancio 2018 prevede che le attività sportive dilettantistiche possono essere esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie di cui al titolo V del libro quinto del codice civile, ovvero:
-società semplice;
-società in nome collettivo;
-società in accomandita semplice;
-società per azioni;
-società a responsabilità limitata;
-società in accomandita per azioni.
Lo statuto delle società sportive dilettantistiche con scopo di lucro deve contenere, a pena di nullità, i seguenti dati:
a) nella denominazione o ragione sociale, la dicitura «società sportiva dilettantistica lucrativa»;
b) nell'oggetto o scopo sociale, lo svolgimento e l'organizzazione di attività sportive dilettantistiche;
c) il divieto per gli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla medesima federazione sportiva o disciplina associata ovvero riconosciute da un ente di promozione sportiva nell'ambito della stessa disciplina;
d) l'obbligo di prevedere nelle strutture sportive, in occasione dell'apertura al pubblico dietro pagamento di corrispettivi a qualsiasi titolo, la presenza di un « direttore tecnico » che sia in possesso del diploma ISEF o di laurea quadriennale in Scienze motorie o di laurea magistrale in Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie (LM47) o in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate (LM67) o in Scienze e tecniche dello sport (LM68), ovvero in possesso della laurea triennale in Scienze motorie.
L'imposta sul reddito delle società (IRES) è ridotta alla metà nei confronti delle società sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) (l'agevolazione si applica nel rispetto delle condizioni e dei limiti del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis»).
Infine, è stata modificata la tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e previsto che i servizi di carattere sportivo resi dalle società sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal CONI nei confronti di chi pratica l'attività sportiva a titolo occasionale o continuativo in impianti gestiti da tali società, sono soggetti ad Iva con l’aliquota del 10%.


SOCIETA' TRA AVVOCATI

Con riferimento alla società tra avvocati, disciplinate dalla legge 124/2017, è stato chiarito che esse devono riportare nella propria denominazione (o ragione sociale) l'espressione "SOCIETA' TRA AVVOCATI" (cui si dovrà aggiungere l'acronimo riferito al tipo di società), e devono applicare su tutti i corrispettivi rientranti nel volume di affari ai fini dell'IVA la maggiorazione percentuale, relativa al contributo integrativo alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense (art. 11 della legge 20 settembre 1980, n. 576).


DETRAZIONI FISCALI

Le detrazioni fiscali per la ristrutturazione di fabbricati e per gli interventi connessi al risparmio energetico sono state prorogate fino al 31 dicembre 2018, con alcune modifiche.
E' stata prorogata fino al 31 dicembre 2018 anche la detrazione relativa al cosiddetto “bonus mobili”.
Non è stata prorogata la disposizione, con scadenza al 31 dicembre 2017, concernente la detraibilità, ai fini IRPEF, del 50 per cento dell’IVA nel caso di acquisto di immobili residenziali di classe energetica A e B.
È stata introdotta, fino al 31 dicembre 2018, una detrazione IRPEF pari al 36% delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l'immobile sul quale sono effettuati gli interventi relativi alla:
a) «sistemazione a verde» di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
b) realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
E' stata estesa a qualsiasi tipologia di spesa (non più solo a quelle aventi ad oggetto interventi di riqualificazione energetica di parti comuni di edifici condominiali) la possibilità di cedere il credito corrispondente alla detrazione IRPEF riferita a spese per interventi di riqualificazione energetica (articolo 14, commi 2-ter e 2-sexies d.l. n. 63/2013).
E' stata introdotta infine la detrazione fiscale nella misura del 19% per i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate relativamente a unità immobiliari ad uso abitativo. La detrazione si applica alle polizze stipulate dal 1° gennaio 2018.


DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO

E’ stata istituita, presso il Ministero della salute, una banca dati destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT).
Le persone maggiorenni, in grado di intendere e di volere, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, possono:
-esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché;
-esprimere il proprio consenso o rifiuto, rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari.
Affinché la banca dati divenga operativa deve essere emanato, entro centottanta giorni dal 1° gennaio 2018, un decreto ministeriale nel quale definire le modalità di registrazione delle DAT.
La disposizione si colloca nell'ambito delle "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento", approvate dal Senato il 14 dicembre 2017.


AGENTI IMMOBILIARI – GARANZIA ASSICURATIVA

È stata introdotta una sanzione pecuniaria, da euro 3.000 fino ad euro 5.000, a carico degli agenti immobiliari che esercitano l'attività di mediazione senza prestare idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali e a tutela dei clienti (art.5-bis legge 39/1989).

Cerca nel Sito
I nostri libri e manuali pratici

I miei diritti ets17ico Copertina-icona Manuale-compr-icona Mutuoid-icona Pasgen-icona L'impresa agricola Le imposte sulla compravendita immobiliare

Seguici

Se vuoi ricevere gratuitamente gli aggiornamenti sulle novità legislative e fiscali, iscriviti alla Newsletter o seguici su Facebook e Twitter.





Dove Siamo

I nostri uffici sono a:
STRADELLA (PV)
Via Dallagiovanna 16 (sede)
PAVIA
Viale Cesare Battisti 17
Mappa e orari
Il notaio può recarsi a stipulare atti nell'ambito della Regione Lombardia.

Consulenze

Chiedi il preventivo per una consulenza personalizzata sulle materie di competenza notarile, direttamente via e-mail o con un appuntamento nei nostri uffici.